Il CAI per l'emergenza terremoto

Da domani il sottoscritto insieme ad altri iscritti alla sezione di Isola del Gran Sasso e alla sottosezione di Pietracamela del Club Alpino Italiano saranno dislocati per una settimana nei campi attorno a Sassa, frazione a pochi chilometri da L'Aquila. Questa attività rientra nella solidarietà e nella collaborazione attiva che le sezioni abruzzesi del Club Alpino Italiano hanno deciso di adottare subito dopo i catastrofici eventi legati al terremoto che ha colpito diverse parti della nostra regione.
Di seguito il comunicato redatto in proposito dal Presidente della delegazione Abruzzo, Eugenio di Marzio.


Cari Amici,

ritengo doveroso ringraziare ancora una volta tutti coloro che attraverso il Club Alpino Italiano hanno voluto testimoniare la solidarietà verso la popolazione abruzzese così duramente colpita e, nello stesso tempo, aggiornare tutti sugli sviluppi delle iniziative prese.

Dopo un incontro avuto con il Prefetto de L’Aquila e con il Dott. Agostino Miozzo, Direttore

dell’Ufficio Relazioni Internazionali del Dipartimento di Protezione Civile, al quale hanno partecipato il Vice Presidente Generale Dott. Goffredo Sottile e gli amici Luigi Scerrato, Presidente del CAI Lazio, e Gaetano Falcone, Vice Presidente CAI Abruzzo, è stata effettuata, unitamente a Felice Flati, infaticabile uomo CAI e ANA, una ricognizione in diversi campi tenda: alla fine del lungo giro si è deciso di prendere in cogestione, unitamente al Gruppo ANA di Conegliano, i campi di Sassa Scalo, Genzano di Sassa, Colle Fracido di Sassa, Poggio Santa Maria di Sassa, Palombara di Sassa, Paiare di Sassa, Colle di Sassa, Foce di Sassa oltre al campo di Castelli.

La presenza nei campi, regolarmente registrata e autorizzata a partire dal 15 aprile fino alla fine dell’emergenza con nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile – Ufficio Volontariato, Relazioni istituzionali e Internazionali, verrà portata avanti attingendo dalla lunga lista di Soci e non che hanno offerto la propria disponibilità. Come si può ben comprendere questo sarà un impegno che vedrà il CAI impegnato per diverso tempo e pertanto, al fine di dare una risposta coordinata e finalizzata come sempre richiesta, chiedo a tutti coloro che hanno dato la propria disponibilità ad operare sul territorio, e che vorrebbero essere attivati subito, di pazientare perché nel tempo ci sarà spazio e lavoro gratuito per tutti.

La grande voglia di tornare a “vivere”, per noi realizzata con l’Assemblea delle Sezioni CAI d’Abruzzo tenutasi a Teramo il 18 aprile scorso, e di far sì che la nostra bella regione torni ad essere un punto di riferimento di un turismo eco compatibile legato alle bellezze del nostro ambiente montano sono emerse con grande forza nell’Assemblea stessa, della quale riporto un sunto elaborato dall’amico Filippo Di Donato:

“E' stata l'occasione che, alla presenza di molti delegati, ha consentito di stare vicini ai soci dell'Aquila e ai terremotati tutti e di decidere come proseguire le attività del 2009.

Le parole d’ordine di questa importante giornata, con messaggi diretti ed efficaci, sono state:

L’ABRUZZO DELLE MONTAGNE VUOLE RISORGERE

RILANCIARE IL RUOLO DEL CLUB ALPINO ITALIANO

L’UNIONE E L’INTESA TRA LE SEZIONI FANNO LA FORZA

Una numerosa e addolorata presenza di Presidenti e altri delegati, ammutolita nel minuto di raccoglimento, si è stretta attorno alle vittime del terremoto del 6 aprile e agli amici del CAI dell’Aquila, con il Presidente Bruno Marconi, il Vice Presidente del CAI Abruzzo Gaetano Falcone e Gianluca Torpedine dell’Alpinismo Giovanile, presenti e coraggiosi testimoni di quanto dolorosamente ha travolto L’Aquila e paesi, ma anche della volontà di ricominciare e risorgere.

Il presidente Eugenio Di Marzio, nel salutare con calore ed emozione i presenti, informa degli incontri con lo staff di Guido Bertolaso della Protezione Civile, di quanto organizzato e svolto in alcuni campi di accoglienza e della necessità di continuare questa utile opera con nuovi gruppi sezionali che si 2 alterneranno, evidenziando la valida funzione di collegamento svolta da Felice Flati, del CAI dell’Aquila, con la Protezione Civile e con l’Associazione Nazionale Alpini. Fa presente della vicinanza e della solidarietà del CAI nazionale, a cominciare dal Presidente Generale Annibale Salsa e di molti dei Presidenti dei GR CAI, ricordando l’appello alla raccolta fondi del CAI, fatto proprio anche da Uncem e Federbim. Adesso verrà la parte più impegnativa che è quella della ricostruzione, dell’esserci con continuità ed efficacia e indica l’opportunità di organizzarsi anche come struttura CAI nella Protezione Civile.

La possibilità di entrare a far parte della Protezione Civile è stata raccolta positivamente in tutti gli interventi del dibattito, a cominciare da Bruno Marconi.

Alla presidenza dell’Assemblea Luigi De Angelis, Presidente CAI Teramo; presenti le Sezioni CAI di Carsoli, Castelli, Civitella Roveto, Chieti, Farindola, Guardiagrele, Isola del Gran Sasso, Lanciano, L’Aquila, Loreto Aprutino, Ortona, Penne, Pescara, Teramo e Vasto e gli Otp: Escursionismo, TAM e Scientifico, Alpinismo Giovanile, Scuola Gran Sasso, CEA “Gli Aquilotti”. Presente anche il Presidente regionale del CNSAS.

Sono stati approvati il verbale dell’Assemblea del 20.12.08 a S.Eufemia a Majella (PE), il Bilancio Consuntivo 2008 e il Bilancio di Previsione 2009, con l’appello a trovare ogni possibile occasione per sostenere il Fondo per i terremotati del CAI d’Abruzzo.

Ponendo attenzione ai rinnovi nelle strutture nazionali del CAI dall’Assemblea sono stati designati i soci Enzo Cori al Consiglio Centrale e Vincenzo Torti alla Vice Presidenza Generale.

I lavori hanno evidenziato un CAI che vuole impegnarsi migliorando in intesa e comunicazione, con la volontà di organizzarsi in Rete, aumentando in visibilità, coordinando e finalizzando programmi e azioni tra Sezioni, OTP, Regione, Parchi e altri Enti locali.

Il CAI vuole essere parte attiva sia nel sostegno alle popolazioni terremotate, sia alla promozione sociale ed economica delle montagne d’Abruzzo che non sono state interessate direttamente dal sisma, ma coinvolte in una immagine negativa che spaventa e allontana. In questa direzione le iniziative programmate, locali e nazionali, della FESTA DELLA MONTAGNA 2009 e tra queste la Giornata sulla Costa dei Trabocchi (17 maggio) e la Settimana Nazionale dell’Escursionismo (20-26 giugno), devono servire a rilanciare l’immagine di un Abruzzo montano impegnato nella solidarietà e nella salvaguardia del territorio montano, che è possibile visitare e che è in grado di accogliere e

ospitare tutti, appassionati, escursionisti e alpinisti.

A sancire queste importanti riflessioni l’Assemblea ha fatto proprie due mozioni sui temi della solidarietà e della tutela delle Terre Alte.

2009 L’ANNO DELLA SOLIDARIETA’

Mozione 1

Le Sezioni CAI d’Abruzzo dedicheranno ogni iniziativa del 2009 alla solidarietà, con la raccolta di fondi a favore dei terremotati e per rilanciare il valore naturalistico-culturale e il turismo sostenibile delle montagne d’Abruzzo

PER UNA TUTELA CONDIVISA DELLE TERRE ALTE

Mozione 2

Riconoscendo valore internazionale alle montagne d’Abruzzo (bene dell’umanità) le Sezioni CAI d’Abruzzo puntualizzano che il territorio montano è comune a tutti ed è ambito di responsabilità comune: pertanto, iniziative e interventi devono essere condivisi tra Sezioni, avallati e coordinati dal CAI Abruzzo”.

Tra le tante manifestazioni organizzate la SETTIMANA NAZIONALE DELL’ESCURSIONISMO, prima dell’Area del Mediterraneo, organizzata dalla Commissione Centrale per l’Escursionismo e dal CAI Abruzzo con un percorso che attraversa tutti i Parchi d’Abruzzo, potrebbe trasformarsi, con una numerosa partecipazione, nella grande escursione della solidarietà.

Potrebbe essere infatti questo il momento che unisce alla vicinanza affettiva, realizzata attraverso il contributo donato tramite il CC NAZIONALE DEL CLUB ALPINO ITALIANO – UNCEM – FEDERBIM n° 500X36 intestato a “RACCOLTA FONDI IL CAI PER L’ABRUZZO” IBAN IT42 F056 9601 6200 0000 0500 X36 , quello umano fatto di rapporti personali che tanto si realizzano attraverso l’escursionismo e le altre attività del nostro Club.

BOX prenotazioni Settimana Escursionismo (entro il 15 maggio):

e-mail: sne@caiabruzzo.it – cell. 3312485733 – fax 0861.976202

Informazioni: www.caiabruzzo.it

VI ASPETTIAMO IN ABRUZZO!

Chieti 21 aprile 2009

Club Alpino Italiano – Abruzzo

Il Presidente
(Eugenio Di Marzio)

Nessun commento: